Manchette
venerdì 12 Agosto 2022
Manchette
Altro

    “Tutto cambia”: nuova Stagione del Kismet di Bari

    “Tutto cambia” è il titolo della Stagione 2021-22 del Teatro Kismet di Bari, a cura di Teresa Ludovico. Anteprime nazionali, debutti regionali, spettacoli per il pubblico giovanile e non solo, si terranno nella rinnovata sala da 400 posti. Ben 29 i titoli della nuova Stagione che rientra nella programmazione di Teatri di Bari.

    Ad inaugurare la rassegna sarà martedì 19 ottobre la nuova produzione Teatri di Bari | Rodrigo, Un’ultima cosa – Cinque invettive, sette donne e un funerale. La giornalista e scrittrice Concita De Gregorio darà voce in un’ultima orazione funebre a cinque donne – Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Maria Lai e Lisetta Carmi. Il 6 e 7 novembre va in scena Il colloquio, con la regia di Marco Grossi. Il drammaturgo e performer inglese Jo Clifford firma lo spettacolo Evǝ, che debutterà il 13 e 14 novembre. Il dramma del caporalato va in scena il 20 novembre con Sammarzano (produzione Teatri di Bari) di Ivano Picciallo. Il 27 e 28 novembre con Bastardo Acustico il performer Antonio Campobasso ci fa immergere nella memoria del contrabbassista nero americano Charles Mingus.
    Dicembre si apre con Venere / Adone, lo spettacolo di e con Danilo Giuva in programma il 4 dicembre. L’11 e 12 dicembre va in scena l’adattamento dell’omonimo romanzo di Giovanni Testori: In Exitu, di e con Roberto Latini. Il 21 dicembre arriva la nuova coproduzione Teatri di Bari | Seminal Film, Quanto Basta. Il regista Alessandro Piva indaga nel quotidiano di un’anziana coppia, interpretata da Paolo Sassanelli e Lucia Zotti
    L’8 e il 9 gennaio  torna al Kismet la compagnia Carrozzeria Orfeo con Miracoli Metropolitani di Gabriele Di Luca, che ci immergerà in uno scenario apocalittico. Debutto nazionale il 14, 15 e 16 gennaio per Ti faccio la festa con Dino Abbrescia e Paolo Sassanelli. Il 27 gennaio va in scena lo spettacolo diretto da Valeria Simone, La pescatrice di perle sulla storia del ‘900 tra il dramma delle Guerre mondiali e l’olocausto, vissuto attraverso gli occhi di Hannah Arendt. Il 29 e 30 gennaio sarà la volta de L’Oreste di Francesco Niccolini, una riflessione sull’abbandono e sull’amore negato.
    Il 5 e 6 febbraio  Marco Cacciola firma il progetto e la regia de Le Rane, che impegnerà nel debutto in Puglia attori professionisti e cittadini. Le contraddizioni e i paradossi delle relazioni famigliari e sociali fanno da sfondo a Il dio del massacro, commedia di Yasmine Reza in scena il 12 febbraio. Il 26 e 27 febbraio ritorna al Kismet Emma Dante con Pupo di zucchero liberamente ispirato allo cunto de li cunti di Gianbattista Basile.  
    Dal 4 al 9 marzo al Kismet la riscrittura curata da Teresa Ludovico del capolavoro di Molière Il Malato Immaginario ovvero Le Molière Imaginarie. L’11 e 12 marzo torna la satira dissacrante di Giorgio Montanini, con il suo monologo di stand-up comedy Undiceximo.Il 19 e 20 marzo con Diario di Pinocchio Roberto Corradino ci porta a conoscere il destino dei personaggi vent’anni dopo la celebre storia collodiana, a partire dalla scuola dove Pinocchio è stato bambino, ragazzo, adolescente.
    Il 2 e 3 aprile va in scena Bahamut. Chiude la Stagione il 9 e il 10 aprile Il bacio della vedova di Israel Horovitz, con la regia di Teresa Ludovico.
    Completano il ricco programma gli spettacoli per famiglie, la rassegna a cura di Nicola Lagioia, con quattro appuntamenti che vedono ospiti grandi personalità del mondo della cultura, e la nuova stagione per il progetto di Sala Prove – spazio di formazione, produzione e programmazione teatrale dell’Istituto Penale per i Minorenni ‘Fornelli’ di Bari – curato da Lello Tedeschi – intitolata Andiamo.
    Per informazioni: 080 579 76 67 – 335 805 22 11 / botteghino@teatrokismet.it. Il botteghino del Teatro Kismet è attivo dal martedì al venerdì ore 10.30 -12.30 / 16.30-19 e due ore prima dello spettacolo.

    - Inread Desktop -
    - Taboola -
    - Inread Mobile -
    - Halfpage Desktop -
    - Halfpage Mobile -

    Altri articoli