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domenica 26 Giugno 2022
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    “FI è cresciuta. C’è tanto da fare ma stop al rancore”

    “Il centrodestra non è riuscito a strappare i Comuni al voto al centrosinistra, pur essendo riuscito ad arrivare al ballottaggio in tre realtà. Per alcuni è sconfitta, per altri è una mancata vittoria. Forza Italia Puglia sa assumersi le responsabilità, con riflessioni che faremo al nostro interno e con gli alleati.

    “Facendo un confronto con le elezioni precedenti negli stessi comuni, quando c’era un’altra gestione del Partito, emerge che Forza Italia ha ottenuto risultati migliori pur in un contesto generale peggiore”. Cerca di mettere in evidenza gli aspetti più positivi l’on.Mauro D’Attis, commissario regionale di Forza Italia, nell’analizzare il risultato in Puglia delle elezioni amministrative. Dopo l’affermazione al ballottaggio del centrosinistra e del M5S in tutti e cinque i comuni pugliesi chiamati al ballottaggio (Noicattaro, Ruvo di Puglia, Ginosa, Massafra e Cerignola), nel centrodestra sembra arrivato il momento della resa dei Conti. L’on. D’Attis e il sen. Damiani mettono sul tavolo la crescita di Forza Italia in quasi tutti i comuni, nonostante le sconfitte della coalizione.
    “A Fasano” scrivono i due parlamentari in una nota “nel 2016 FI ha fatto il 9,59%, eleggendo due consiglieri; nel 2021, FI ha preso l’11,12% e ha eletto tre consiglieri. A Ruvo di Puglia nel 2016 FI ha fatto l’8,05%; Nel 2021 invece il 9,49%, confermando il consigliere comunale. A Ginosa nel 2016 FI ha fatto il 12,82% eleggendo un consigliere comunale, nel 2021 invece il 13,61 % al quale va sommato il risultato di Azzurro Marinese con il 7,88% (totale oltre il 20%), eleggendo due consiglieri comunali.
    A San Giorgio Jonico nel 2016 FI ha fatto il 4,84% non eleggendo alcun consigliere comunale; Nel 2021 invece il 5,56%, eleggendo molto probabilmente due consiglieri comunali”. L’analisi dei due parlamentari passa in rassegna tutti i risultati che, in sostanza, registrano o una leggera crescita del partito di Berlusconi o la conferma del risultato precedente. Tutti elementi che cercheranno di far pesare all’interno del centrodestra. “Questi sono i numeri dietro i quali c’è il grande impegno di una classe dirigente locale che merita rispetto soprattutto da chi non ha mosso un dito per Forza Italia in questa e in altre campagne elettorali, confondendosi tra le nebbie del doppio e triplo giochismo e animato da profondo rancore personale del quale non si comprende ancora la ragione” tuonano D’Attis e Damiani.
    C’è sicuramente da migliorare” concludono “rispetto a quanto già si è fatto in confronto al passato, ma nel dibattito civile e con lo sguardo sempre attento ai pugliesi e alle loro esigenze più che a quelle personali”.

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