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sabato 3 Dicembre 2022
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    Pluto, unico film italiano in gara per Melies d’argento

    È pugliese l’unico film interamente italiano in concorso per il ‘Méliès d’argent’ al ‘Trieste science+fiction festival’, il più prestigioso e importante evento di fantascienza in Italia appartenente al circuito Méliès.

    “Pluto” di Ivan Saudelli prodotto da Clickom con il contributo di Apulia Film Commission e distribuito da Premiere Film, è l’unica opera in gara realizzata da un regista italiano e da una produzione interamente italiana e, in particolare, da professionisti del cinema pugliese: dal regista Saudelli allo scenografo Vito Zito, dalla costumista Lilian Indraccolo all’autore delle musiche Mirko Maria Matera, tutte eccellenze pugliesi già particolarmente apprezzati nel panorama nazionale.
    Nella squadra di Pluto anche Gianmarco Tognazzi, l’attore romano che interpreta Viktor e che nel corso delle riprese ha recitato davanti a suo figlio Tommaso, ultimo della dinastia di artisti e per la prima volta dinanzi a una macchina da presa.
    <È una grande soddisfazione - ha commentato il regista Saudelli – rappresentare il nostro Paese e la mia terra pugliese in questo festival così prestigioso. È un riconoscimento al grande lavoro svolto da tutti i professionisti che a febbraio hanno dato il meglio di loro per realizzare un prodotto che ci auguriamo trovi il consenso della critica e del pubblico>.
    La proiezione, in anteprima mondiale è prevista il 28 ottobre alle Teatro Stabile della città friulana, nel Politeama Rossetti e in streaming sul sito Mymovies.it.
    Un’occasione importante per Saudelli e Clickom: l’eventuale vittoria porterebbe infatti al ‘Méliès d’oro’, premio cinematografico fondato nel 1996 e intitolato al pioniere cinematografico Georges Méliès e assegnato annualmente al miglior film fantastico europeo dalla European Fantastic Film Festivals Federation.
    “Pluto” racconta un mondo distopico, in cui la sicurezza è garantita dalla multinazionale Sokolov tramite un sistema di droni e microchip sottocutanei conosciuto come Human security.
    Per la casa di produzione tarantina Clickom e il cinema pugliese, le soddisfazioni potrebbero arrivare anche dal cortometraggio scritto e diretto da un altro regista tarantino, Andrea Simonetti, e intitolato “Dorothy non deve morire” che ha già ottenuto diversi riconoscimenti nei festival italiani.

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