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domenica 26 Giugno 2022
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    Polito suona la carica: “Reagiremo già contro il Catanzaro”

    “Il Bari a Francavilla non è pervenuto. Non salvo nulla della partita, Abbiamo preso uno schiaffo, e, come accade per i figli, spero possa farci bene.” Ciro Polito, in versione “papà”, non usa mezze misure per bocciare la prestazione dei biancorossi contro la Virtus, foriera domenica scorsa della prima pesantissima sconfitta in campionato. Il dirigente napoletano, a 48 ore dalla debacle, rispettando la promessa fatta a inizio anno (“parlerò poco, e lo farò soprattutto dopo le sconfitte”) si presenta in sala stampa e, con lucidità e calma davanti ai microfoni, analizza i 90 minuti, provando a spiegare le cause di un pomeriggio dal retrogusto amaro per la capolista, superata 3-0 dai baby della formazione di Taurino. “Gara sottovalutata, testa distratta dal ko del Catanzaro? Di alibi ne possiamo trovare tanti, ma non è cosi”, osserva il ds, ammettendo di “non aver riconosciuto la squadra scesa in campo”, lontana parente del Bari che ha quasi brillato nelle prime nove giornate di campionato. Polito affonda i colpi nel corso della sua disamina dialettica, ma allo stesso tempo parla da leader e “buon padre di famiglia”, provando a gettare acqua sul fuoco: “Non bisogna farne un caso. È la prima sconfitta, non un campanello di allarme. Siamo una squadra matura, sapremo reagire subito. Abbiamo quattro punti in più della seconda”, ricorda il direttore derubricando la disfatta a “singolo episodio”.

    Il retroscena – Che le sensazioni non fossero positive lo si era capito già prima dell’incrocio con i brindisini; il dirigente napoletano rivela infatti un retroscena dal sapore della premonizione: “Avevo un brutto presentimento prima della partita: mentre andavo allo stadio, al mio collaboratore ho detto di non sentirmi sereno. Quelli della Virtus si sono lamentati tanto in settimana (per presunti torti arbitrali, ndr) e alla fine hanno messo in campo tutto ciò che avevano. Prima del fischio d’inizio negli spogliatoi avevo detto ai ragazzi che sarebbe stato importante non sbagliare l’approccio, e invece…” Sotto accusa la scarsa fame e cattiveria agonistica, insieme alla testa forse un po’ troppo distratta dalla classifica, come stigmatizzato a fine gara anche da mister Mignani. “Spero che questo schiaffone serva a farci tornare coi piedi per terra. Magari a chi ha pensato di aver vinto già il campionato.” Un teorema che appare, sinceramente, difficile da credere, anche in rapporto al costante low-profile mostrato dall’allenatore e al carisma di Polito.
    Subito la chance per ripartire – L’occasione del riscatto c’è subito, ed è anche ricca di stimoli: sabato al San Nicola sarà di scena il Catanzaro, per quello che è senza dubbio il match clou della 12^ di campionato. Prima contro seconda forza del girone C. Due squadre reduci entrambe da pesanti stop nell’ultima giornata. Polito non ha dubbi e suona la carica con largo anticipo per spazzare via oggi possibile strascico: “Sono sicuro che i nostri giocatori ci daranno una grande risposta già a partire da sabato. Affronteremo questa partita con il piglio giusto. I calabresi sono una delle migliori squadre del girone – riconosce l’ex portiere della Juve Stabia – Il Catanzaro è forte, come lo è il Bari. Speriamo di dimostrare chi siamo e di ritrovare subito il nostro furore agonistico”. 
    La stoccata – L’occasione è utile anche per prendere posizione rispetto ad alcune controverse decisioni arbitrali che sin dall’inizio del torneo sembrano accompagnare le uscite dei galletti “Non ho mai voluto toccare questo tasto, ma c’è un dato oggettivo oggi: il Bari ha subito 8-9 torti, e questa cosa inizia a dare fastidio”, tuona Polito facendo riferimento a rigori non concessi dall’inizio del campionato. Catania, Turris, Campobasso, Foggia, quattro gare, tra le altre, caratterizzate da episodi, (anche se forse sarebbe più corretto definirli errori), davvero marchiani. “Attenzione, non voglio che passi un messaggio sbagliato”, chiarisce Polito che poi continua: “A Francavilla abbiamo meritato di perdere. Parlo delle partite che abbiamo vinto. Non ci lamentiamo mai, ma non siamo i fessi di turno. Vedo che altre squadre, compreso Catanzaro, hanno ricevuto rigori per falli commessi anche fuori area”, la stoccata di Polito che poi lancia un messaggio distensivo: “Chi arbitra a Bari non deve dimostrare niente. Vogliamo solo che ciò che è nostro venga riconosciuto. Bari merita rispetto.”
    Il Bari perde Di Cesare, De Risio verso il reintegro
    Brutte notizie dall’infermeria: il Bari perde in un solo colpo Valerio Di Cesare e Manuel Marras. Il centrale 38enne e l’attaccante hanno subito rispettivamente una lesione al collaterale esterno e una distrazione del legamento collaterale interno, in entrambi i casi del ginocchio destro. Si profila un lungo stop per il capitano biancorosso. Fatale l’impatto con un avversario in occasione della rete del 2-0 della V. Francavilla. Difficilmente si rivedrà prima del nuovo anno. Anche per questo il Bari è pronto a correre ai ripari: si va verso il reintegro in rosa del centrocampista Carlo De Risio, messo fuori lista a inizio stagione insieme a Bolzoni e Semenzato. Più ottimismo invece per Marras: il calciatore, comunica il club, ha infatti già ripreso il lavoro di recupero sul campo. 
     

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