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martedì 16 Agosto 2022
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    Barletta: comune ed Ente portuale di Bari assieme per valorizzare lo scalo

    All’incontro hanno preso parte anche Sebastiano Longano,  componente Comitato di  Gestione dell’Ente portuale designato dal Comune di Barletta; Domenico  Carlucci,  segretario generale  del Comune; Tito Vespasiani, segretario generale, e Piero Bianco, direttore di Esercizio porto di Barletta, dell’Autorità di sistema portuale. Nel corso del cordiale e proficuo incontro si è parlato dei  numerosi piani di sviluppo del porto, predisposti dall’AdSPMAM.  In particolare, il progetto relativo al  prolungamento dei moli, ammesso a finanziamento  dello Stato per un importo di 25 milioni di euro. Il presidente Patroni Griffi ha sottolineato che  l’Ente  sta lavorando  alacremente perché l’opera, il cui progetto definitivo è quasi completo, venga  appaltata entro il 2022.  

    Si è poi discusso di  un altro intervento strategico per lo scalo: il dragaggio dei  sedimenti,  all’imboccatura del  porto. Il bando di gara, ha detto Patroni Griffi, sarà pubblicato nelle prossime settimane. Altro argomento in discussione, la valorizzazione Molo di Levante. Un progetto ambizioso che  mira alla fruizione della infrastruttura portuale,  anche da  parte della cittadinanza, come da Accordo di Programma sottoscritto tra AdSPMAM  e  Amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di implementare l’interconnessione porto-città, puntando sulla caratteristica bellezza del  trabucco. Comune ed Ente portuale, sulla base di un Protocollo d’intesa;  hanno effettuato interventi di  manutenzione e messa in sicurezza della diga foranea, proprio per consentire un utilizzo pubblico dell’antico “guardiano” del litorale. 
    Patroni Griffi e Alecci si sono inoltre soffermati sulla necessità di perfezionare l’accordo tra le due amministrazioni che consentirebbe all’AdSP di procedere all’ammodernamento e all’ampliamento del Varco Dogana, con il totale rifacimento delle postazioni di controllo della Guardia di Finanza e della Security, e al Comune di Barletta di intervenire su alcuni tratti compresi nel demanio marittimo ma aventi una fruizione per lo più cittadina. 
    Per ultimo, è stato affrontato anche l’auspicato trasferimento dei depositi IP dalla banchina 1-3 alla testata del molo di Tramontana, spostamento che consentirebbe una riqualificazione dei tale ambito, con intuibili positivi effetti sull’appetibilità del porto di Barletta per il traffico crocieristico luxury. 
    In conclusione si è convenuto di programmare, anche con cadenza regolare, ulteriori incontri nell’interesse condiviso di uno sviluppo dei traffici portuali nel pieno rispetto della ecosostenibilità.
    Al termine  dell’incontro, nel rinnovare la più ampia collaborazione istituzionale e sinergia operativa , il Presidente ha donato al Commissario un crest dell’Ente.

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