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martedì 4 Ottobre 2022
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    Foggia, volontaria mostra dito medio a braccianti che protestano. Soumahoro: «Insulto a chi chiede diritti»

    Una volontaria delle Misericordie mostra con entrambe le mani il dito medio verso un gruppo di migranti di colore che protestavano a Torre Antonacci, insediamento spontaneo del foggiano.

    La protesta in merito a un appalto da 50mila euro che la regione Puglia ha stanziato per l’assistenza ai migranti è stata guidata dal presidente della lega Braccianti, Aboubakar Soumahoro, a cui non è sfuggito il gesto prontamente denunciato sulla sua pagina Facebook: «No signora federazione delle Misericordie di Puglia! Non alzi il dito medio alle lavoratrici e ai lavoratori braccianti e non dica loro che ‘fanno bene a stare qui nel ghetto! Se lo meritano’», scrive Soumahoro.
    «La vostra organizzazione, ispirata agli ideali religiosi – continua il sindacalista di origine ivoriana -, dovrebbe praticare il comandamento di “amare il prossimo come se stesso”. Quindi non dovrebbe né insultare né augurare ai braccianti il male solo perché chiedono il rispetto dei loro diritti».
    Non è la prima volta che Soumahoro attacca il “business dell’assistenzialismo” e in particolare le Misericordie. «La vostra organizzazione, ispirata ai principi cattolici – scrive nel post – dovrebbe praticare la carità gratuita e non prendere la gestione dell’appalto da 50mila euro dei contribuenti italiani ogni 6 mesi (come risulta dagli atti dalla Regione Puglia), senza aiutare concretamente i braccianti contrariamente a ciò che ha recentemente detto il Santo Padre Papa Francesco di assistere “migranti, braccianti e poveri”. Fuori Misericordie d’Italia di Puglia e i suoi ‘alleati sindacali’ dalla nostra vita», conclude il post.
    «La volontaria protagonista di un gesto non consono ai nostri valori ed irrispettoso nei confronti di tutti, in primis nei confronti della nostra divisa, è stata già stata sospesa in tutta Italia dalle Misericordie in coordinamento con gli organi nazionali»: non si è fatta attendere la risposta della federazione delle Misericordie di Puglia che, anche in questo caso con un post su Facebook, ha spiegato, rivolgendosi direttamente a Soumahoro, «che quei fondi di cui parla sono un capitolo di spesa che la Regione Puglia mette a disposizione per la gestione di quel campo e che, solo dopo una rendicontazione puntuale e precisa di tutte le spese sostenute per l’ordinaria attività, eventualmente vengono corrisposte. Tra le altre cose – precisano infine – al momento nessun euro è stato assegnato alla Federazione delle Misericordie di Puglia».

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