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venerdì 27 Maggio 2022
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    Curcio, e Foggia vola: è festa allo Zaccheria. I rossoneri battono la Virtus Entella al 90’

    Il Foggia si aggiudica il primo dei due round contro la Virtus Entella, ha deciso l’incontro il gol di Curcio sui titoli di coda di una gara comunque dominata dal Foggia. La squadra ligure che ha chiuso la stagione regolare, nel Girone B, al quarto posto con sessantacinque punti, ha pareggiato al secondo turno dei play-off in casa con l’Olbia con il risultato di uno a uno. Si è giocato su un campo più scivoloso che pesante per la pioggia che da sabato mattina è caduta copiosa sulla città.

    E’ il Foggia a fare la gara, anche se per prima si affaccia dalle parti della porta rossonera la squadra di Volpe con Merkaj che si fa anticipare da Dalmasso tempestivo nell’uscita. Il Foggia pressa e mette alle corde la Virtus Entella che si difende con un certo affanno. Petermann scalda le mani a Borra costretto a respingere in tuffo un bolide dai venti metri. I liguri badano a difendersi anche in maniera decisa lasciando pochi spazi al Foggia. Insidiosa la squadra biancoceleste, dopo venti minuti di gioco, con un colpo di testa di Coppolaro su calcio d’angolo. Risponde Di Pasquale che spizza di testa sotto porta mettendo alto e sul capovolgimento di fronte Dessena non inquadra la porta mandando fuori testa un pallone spiovente. Sfiora l’autogol l’Entella con Barlocco che mette in angolo un pallone che fa la barba al palo. In chiusura di tempo Borra anticipa l’uscita e per poco Curcio di testa non lo beffa. Due minuti di recupero con Curcio che si fa pericoloso dal limite dell’area e tutti negli spogliatoi.
    La ripresa vede inizialmente l’Entella più aggressiva e più alta del primo tempo. Sugli spalti uno striscione della curva nord di augurio per tutte le mamme. Occasione d’oro per il Foggia al sesto minuto, ma Merola nel tentativo di concludere con una mezza rovesciata toglie a Rocca una palla da spingere in rete. E’ un assedio rossonero l’Entella è come un pugile suonato. Il Foggia merita il vantaggio, ma la fortuna e qualche errore sull’ultimo tocco non l’aiutano. Ferrante colpisce la traversa di testa e Borra deve superarsi sul tiro di Rocca. Il tempo scorre e l’Entella comincia a perdere tempo per limitare i danni e arginare le folate rossonere. Borra continua a salvare la sua porta con parate super. Continua a martellare la squadra di Zeman. Turchetta rileva Ferrante apparso spento. Comincia ad affiorare anche una certa stanchezza che opacizza la manovra del Foggia che con qualche fallo di troppo, a volte anche inutile, si riempie di ammonizioni. Il Foggia comunque non molla e cerca il gol fino alla fine e becca applausi per giocate pregevoli. Curcio colpisce ancora una traversa, ma trova il gol vittoria al quarantacinquesimo con un pallone che gli arriva in area e che scaraventa in rete. Girasole manca il raddoppio di testa per un nulla. Cinque minuti di recupero che non cambiano nulla.
    Vince e meritatamente il Foggia con un risultato che gli va stretto, ma era importante vincere per affrontare il ritorno con più tranquillità.

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