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venerdì 7 Ottobre 2022
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    Difesa e attacco: le caselle da riempire. Le prime mosse del Bari sul mercato

    In casa Bari si vive un clima di calma apparente in attesa dell’inizio della nuova stagione. Al momento da parte della società non c’è stato ancora alcun annuncio ufficiale. Le notizie che filtrano sono perlopiù ufficiose, ma non per questo meno importanti. È cosa fatta, dopo l’incontro romano nella sede della Filmauro, il rinnovo del direttore sportivo Ciro Polito, stratega cui è affidato il compito di allestire una rosa competitiva anche per la cadetteria dopo l’egregio lavoro svolto in Serie C, culminato con la promozione diretta. In attesa di conferme, sono grossomodo già noti periodo e sede del ritiro estivo che, salvo sorprese, dovrebbe svolgersi dai primi di luglio a Roccaraso. Al San Nicola, intanto, proseguono spediti i lavori di ammodernamento dello stadio, tra rifacimento del campo e interventi strutturali.

    Nel periodo estivo, ad ogni modo, è risaputo come l’attenzione dei tifosi sia spasmodicamente rivolta al calciomercato. In tal senso, sono già tanti i nomi accostati alla squadra di Mignani, alcuni anche fantasiosi. Voli pindarici a parte, però, il Bari deve sciogliere in breve tempo alcuni nodi.

    Una certezza tra i pali

    La porta è uno dei reparti sotto esame. Frattali, da tre anni guardiano dei pali biancorossi, ha sufficiente esperienza in Serie B per affrontare il torneo da titolare, ma non si può escludere gli venga affiancato un altro portiere di livello.

    Difesa da blindare

    La retroguardia, che annovera due difensori strutturati come Terranova e capitan Di Cesare (uno dei due «giocatori bandiera» con Galano), necessita principalmente dell’inserimento di un marcatore rapido, possibilmente giovane, con caratteristiche diverse dai due centrali (tre, se si conta anche Gigliotti, la cui conferma è probabile ma non scontata).

    Jolly a centrocampo

    A centrocampo, dove le certezze si chiamano Maita, D’Errico e Maiello, potrebbe far comodo avere un alter ego del regista, ruolo sempre delicato, magari pescando un altro jolly à la Mallamo, in grado di ricoprire più posizioni.

    Veniamo poi alla trequarti. La porzione di campo alle spalle delle punte appartiene a Rubén Botta, ma per il campionato di B serve un’alternativa di qualità che possa sopperire ad eventuali assenze dell’argentino, senza particolari pretese in termini di spazio.

    Dubbi in avanti

    Da ridisegnare l’attacco, che ripartirà da due veterani come Antenucci e Galano. Qui le priorità, al netto di conferme di profili già in rosa, paiono quelle di un centravanti forte fisicamente e di una seconda punta rapida e tecnica. Per notizie più concrete, tuttavia, bisognerà aspettare un paio di settimane dopo le quali le strategie di mercato appariranno inevitabilmente più chiare.

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