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giovedì 18 Agosto 2022
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    Bari: c’è il sì di Vicari, ma manca il “placet” della Spal

    Restano attacco e difesa i reparti su cui si concentra il lavoro del direttore sportivo del Bari, Ciro Polito. Numerosi i profili passati al setaccio, così come i dialoghi e i sondaggi avviati. Un po’ meno le trattative concrete. Ago della bilancia è la sostenibilità economica delle operazioni, insieme all’utilità vera dei calciatori individuati nell’ottica di un progetto che guardi al futuro. «Patrimonializzare sì, ma dove vale la pena», ha detto non più tardi di una settimana fa il presidente De Laurentiis commentando le strategie di mercato, annunciando 7-8 movimenti in entrata, giovani compresi. Target quest’ultimo necessario per trovare il giusto equilibrio tra regole dettate per la composizione delle liste e conti.

    Verso l’Abruzzo

    L’obiettivo di Polito è mettere a segno almeno un paio di colpi «pesanti» prima della partenza per Roccaraso fissata il 7 luglio. Giocatori esperti, in grado di assicurare un salto di qualità e permettere alla squadra di reggere l’urto con la Serie B.

    Il puntello in difesa

    In difesa continua il pressing per Francesco Vicari, centrale 27enne della Spal. Il giocatore piace molto al Bari, ma al momento c’è ancora troppa distanza tra l’offerta del club pugliese e la richiesta della società emiliana, intorno ai 250mila euro. Il difensore romano ha già detto sì per il trasferimento, rinunciando a chiamate dall’estero. Manca però un passaggio fondamentale, ossia il «placet» della Spal. A metà settimana è in programma un incontro tra Polito e Fabio Lupo, direttore dell’area tecnica spallina. Il Bari tenterà di trovare un’intesa, forte della volontà del giocatore di venire in Puglia dove lo aspetta un contratto biennale con opzione di rinnovo. In caso di fumata nera il ds biancorosso è pronto a virare su un difensore già individuato all’estero.

    Capitolo attacco

    Nei desiderata resta Moncini, affare non semplice anche per via dell’inserimento del Frosinone. In attesa di sviluppi potrebbero arrivare novità per l’arrivo di un giovane del Bologna: Gianmarco Cangiano, 20enne attaccante esterno, impiegabile anche come trequartista. L’interesse del Bari è concreto, anche in virtù dei rapporti tra Polito e il classe 2001. Il dirigente napoletano aveva avuto in rosa Cangiano nel corso della sua esperienza di Ascoli. Polito ha già incontrato l’entourage del calciatore partenopeo la scorsa settimana a Milano. Si lavora sulla formula del trasferimento: l’ipotesi è di un prestito con diritto di riscatto, senza controriscatto da parte del club emiliano. Ultima stagione non particolarmente esaltante per l’attaccante: solo panchine e mancate convocazioni nella squadra allenata da Mihajlović fino a gennaio. Poi il prestito a Crotone in Serie B, totalizzando solo sette presenze per meno di 250 minuti complessivi giocati.

    Capitolo cessioni

    Sul fronte uscite potrebbero rientrare in Puglia, ma non per restare a Bari, i giovani Manè e Mercurio. Dopo l’ultimo anno in prestito al Napoli il terzino e l’attaccante sono diretti verso Andria.

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