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venerdì 1 Marzo 2024
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La protesta degli agricoltori: quasi 300 trattori in marcia da Matera alla Puglia. A Cerignola un presidio fisso

Sono circa 300 i trattori che si sono messi in marcia da Matera verso Altamura e Cassano delle Murge nell’ambito della protesta contro i provvedimenti dell’Unione europea sulla politica agraria comune e del Governo italiano che ha ripristinato la tassazione sulla categoria agricola.

Gli agricoltori si sono radunati alla periferia della città dei Sassi, lungo la strada statale 99, nei pressi dell’area commerciale di Borgo Venusio, e si sono ora diretti verso la vicina Puglia attraverso la strada statale 96, creando notevoli rallentamenti alla circolazione.

«La mobilitazione nazionale – spiegano Mimmo Viscanti, comitato di presidenza nazionale di Liberi Agricoltori e presidente dell’associazione in Puglia, ed Emilio Vesia, presidente Liberi Agricoltori in Basilicata – è stata preceduta da molte iniziative sul territorio e da numerosi incontri con i rappresentanti delle istituzioni a livello territoriale».

A Matera si sono radunati gli agricoltori delle province di Matera, Bari, Bat e Taranto.

Secondo quanto si è appreso, nel corso della giornata i trattori faranno ritorno alla periferia di Matera per proseguire con il loro presidio.

Il presidio fisso a Cerignola

A Cerignola, intanto, è in corso da ieri sera un presidio di circa 200 agricoltori e una sessantina di trattori che si sono ritrovati in via Manfredonia, zona alla periferia della città.

«Saremo in presidio fisso e permanente – riferisce Pasquale Calvio, portavoce del movimento spontaneo di agricoltori – in attesa di risposte certe e precise da parte dell’Unione europea e del governo italiano. Trascorreremo qui giorno e notte e ci auguriamo che sempre più agricoltori, in una terra che vive di agricoltura, possano convogliare al presidio».

Calvio spiega che domani mattina si muoverà un lungo corteo di trattori che da via Manfredonia entrerà a Cerignola per poi immettersi lungo la statale 16 e percorrere diversi chilometri in direzione Foggia per poi fare rientro al presidio.

«Sarà un corteo tranquillo anche perchè noi vogliamo manifestare, e lo stiamo facendo, in maniera serena per far capire le nostre ragioni e non arrecare alcun disagio alla popolazione. Questa sera – fa sapere infine il portavoce – è previsto un incontro a cui parteciperanno produttori ed agricoltori per stilare un programma con diversi punti all’ordine del giorno da presentare in prefettura e farlo arrivare sul tavolo del governo italiano».

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