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venerdì 23 Febbraio 2024
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Bari, la nuova vita dell’ex Chiccolino: affidato alla “Virtus Modugno”

Dopo tanti anni di abbandono finalmente la struttura sportiva dell’ex Chiccolino, nel quartiere Cecilia, a Modugno, torna a vivere. Nelle scorse ore sono state consegnate le chiavi della struttura al responsabile della “Virtus Modugno”, la società sportiva che si è aggiudicata il bando di gestione. Gestione che sarà gratuita e senza fini di lucro.

Il progetto, presentato a seguito di avviso pubblico, prevede la riqualificazione e la successiva gestione per cinque anni della struttura che comprende un campo di calcio, una pista di atletica e uno di pallavolo, oltre a locali a uso ufficio, bagni e spogliatoi. L’immobile da anni aveva un grosso problema: si chiama inutilizzo, a causa degli enormi costi da sostenere per la riqualificazione dello stesso e successiva gestione e perciò l’immobile ha perso la propria funzione di attrazione e punto di riferimento per le attività sportive.

Da Palazzo Santa Croce, allora, erano e sono convinti che per raggiungere la riqualificazione degli impianti sia necessaria una fattiva collaborazione con i soggetti del mondo dello sport non solo, sia per la forte motivazione con cui si occupano delle attività sportive a favore delle persone, ma anche in ragione della loro esclusiva competenza in materia. E a vincere il bando è stata la Virtus Modugno perché ha presentato un progetto ritenuto migliore da un punto di vista dell’interesse pubblico.

«L’obiettivo – sottolinea il sindaco, Nicola Bonasia – sarà quello di favorire l’aggregazione e l’inclusione sociale e giovanile. Lo sport, non solo incoraggia l’appartenenza a una comunità, ma anche un senso profondo di coinvolgimento civico e di responsabilità verso gli altri. In bocca al lupo alla Virtus e alla città di Modugno per questa nuova avventura. Lo sport è la migliore soluzione per promuovere la coesione sociale e la diversità culturale, incoraggiando la partecipazione civica e il senso di appartenenza ad una comunità».

I cinque anni di gestione possono essere implementati in ragione dell’entità degli investimenti sull’impianto. Il bene, inoltre, deve ritornare nella piena disponibilità dell’ente qualora ci fossero ragioni di pubblico interesse, previa comunicazione formale di interruzione della concessione. L’impianto sportivo sarà messo a disposizione gratuitamente delle istituzioni scolastiche insistenti sul quartiere Cecilia.

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