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sabato 13 Aprile 2024
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Emiliano al “Forum in Masseria” dialoga con Bruno Vespa su PNRR, G7 e autonomia – FOTO e VIDEO

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, è intervenuto questa mattina alla rassegna Forum in Masseria nella Masseria Li Reni, a Manduria, in provincia di Taranto, intervistato da Bruno Vespa.

«Purtroppo il Pnrr – ha dichiarato Emiliano – anche a causa di tutte le incertezze è sostanzialmente fermo. Le Regioni non hanno un ruolo particolare. Chi è in campo non ha la stessa capacità di spesa delle Regioni, che è quasi il doppio di quella dei Ministeri ed è sicuramente superiore a quella dei Comuni. Occorreva uno schema diverso. Non so se siamo ancora in tempo per far rientrare in campo i giocatori più forti nella velocità della spesa, che sono le regioni. Però la situazione è questa.

Si aggiunga la catastrofe vera del blocco del Fondo di Sviluppo e Coesione, l’FSC, indispensabile per il cofinanziamento anche dei fondi europei. Sono otto mesi che incameriamo domande di finanziamento da parte delle imprese: in Puglia siano arrivati a 4700, ed è tutto fermo. Il rischio è che questi imprenditori cambino idea o che vadano altrove. Questo problema non riguarda solo la Puglia: è una situazione gravissima che riguarda tutta l’Italia».

Sul tema dell’autonomia differenziata, Emiliano ha dichiarato che Giorgia Meloni fa due cose in contraddizione: da un lato progetta una Repubblica super accentrata, basata sul premierato, quindi sulla elezione diretta del Presidente del Consiglio; dall’altro, per motivi di equilibrio nella coalizione di governo, sarebbe costretta a lavorare sulla trasformazione della Repubblica Italiana in una Repubblica basata sul autonomismo regionale, «quasi a sfiorare il federalismo».

Emiliano ha poi commentato la decisione del Governo di tenere tra un anno in Puglia la prossima riunione del G7: «Ho ricevuto una telefonata da Hiroshima da parte della presidente Meloni, che mi ha comunicato la decisione del Governo, e ho dovuto tributare la gratitudine della Puglia. È una di quelle cose che un presidente di Regione non dimentica. Bisogna anche dire che in questa decisione è stata molto aiutata dal successo che la Puglia riscuote in tutto il mondo, e anche dal fatto che nella nostra regione, in questo momento, è dislocato più del 30-40% delle forze armate italiane. È la regione più presidiata d’Italia dal punto di vista strategico: tre aeroporti militari, basi navali a Brindisi e Taranto, basi Nato e Onu, logistica e grande capacità ricettiva. Ospitare il G7 un pochino ce lo siamo meritato».

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