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sabato 24 Febbraio 2024
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Bari al voto, i sondaggi “incoronano” Petruzzelli ma si fa strada l’ipotesi di un civico

I sondaggi non lasciano spazio a dubbi: l’assessore comunale uscente Pietro Petruzzelli è l’esponente del Partito democratico con maggiori chance di essere eletto sindaco di Bari. È questo il motivo di scontro tra i dem baresi che sabato rischiano seriamente di spaccarsi sulla candidatura che il parlamentare Marco Lacarra e l’altra assessora Paola Romano contendono proprio a Petruzzelli. Ed è per evitare una frattura insanabile all’interno della principale forza del centrosinistra che alcuni componenti della coalizione spingono per individuare un candidato di altissimo profilo, non identificabile con questo o quel partito e dotato di un’autorevolezza tale da indurre tutti gli attuali aspiranti sindaci a fare un passo indietro.

Andiamo con ordine, però. Ad agitare le acque nel Pd è la posizione di Petruzzelli. Tutti i sondaggi commissionati dalle formazioni e da singoli e esponenti politici di sinistra danno l’assessore comunale allo Sport per vincente. Secondo due istituti nazionali, Petruzzelli riscuoterebbe un consenso più consistente rispetto a Lacarra, Romano e persino Michele Laforgia, il penalista sostenuto dall’ala radicale della sinistra. Perciò il governatore Michele Emiliano e il sindaco uscente Antonio Decaro, nei giorni scorsi, avevano deciso di sostenere Petruzzelli deludendo chi, come Lacarra, nutre da anni l’ambizione di diventare sindaco di Bari.

In vista del tavolo del Pd in programma sabato prossimo, dal quale dovrebbe emergere il nome del candidato sindaco, il rischio è duplice: l’ennesimo rinvio “tattico”, che però inasprirebbe ulteriormente i rapporti con l’ala radicale della coalizione che avrebbe voluto conoscere la proposta dei dem già all’inizio di novembre, o un pericolosissimo voto, capace di spaccare definitivamente il partito.

E proprio questo è lo scenario che tutti sanno di dover evitare per non rendere facile la vita agli avversari di centrodestra. Il primo a essere consapevole è lo stesso Petruzzelli: «Sono convinto che il Pd possa trovare la sintesi in una squadra di governo capace di esaltare le qualità di tutti i candidati garantendo l’unità del partito». Andrà così? Si vedrà. Certo è che molti, dentro e fuori dal Pd, spingono per un nome che metta d’accordo tutti. Un nome autorevole come Anna Maria Tosto, già procuratrice generale della Corte d’appello di Bari e oggi numero uno dell’Apulia Film Commission, che però si è già detta indisponibile. L’alternativa sarà trovata?

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