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venerdì 19 Aprile 2024
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Bari, devastata la sede di “Riprendiamoci il futuro” al quartiere Libertà. Aggredito Cipriani

Attimi di paura quelli che ieri si sono registrati nella sede del movimento politico “Riprendiamoci il futuro”. La sede dell’associazione guidata dal sindacalista ed ex consigliere comunale Luigi Cipriani è diventata bersaglio di un uomo e di una donna che, nelle prime ore del pomeriggio, sarebbero entrati negli uffici di via Trevisani devastandoli. Ma nel mirino della coppia è finito anche Cipriani, che i due avrebbero tentato di aggredire.

Stando alle prime ricostruzioni, il tutto sarebbe accaduto nel giro di pochi secondi. I responsabili del gesto si sarebbero precipitato all’interno della sede di via Trevisani con l’intento di parlare direttamente con il presidente Cipriani. L’oggetto della disputa sarebbe stata la graduatoria di un concorso in cui le due persone sarebbero risultate idonee, ma del cui scorrimento Cipriani non si sarebbe ancora occupato. È noto, infatti, l’impegno dell’ex consigliere comunale, che non risparmia anche attacchi al vetriolo alle istituzioni, per lo scorrimento di graduatorie di molti concorsi indetti nel Barese o per la conclusione dell’iter selettivo. È il caso della graduatoria per ausiliari e pulitori del concorso indetto da Sanitaservice Policlinico.

Un “disimpegno” da parte di Cipriani che la coppia non è riuscita a digerire, al punto da devastare la sede del movimento e, stando a quanto raccolto, provare anche a malmenare il presidente dell’associazione. L’ex consigliere comunale non avrebbe riportato gravi conseguenze, ma si sarebbe ferito nel tentativo di difendersi e divincolarsi. La coppia, invece, dopo aver tentato vanamente di fare male all’ex consigliere comunale, avrebbe staccato le telecamere dell’ufficio, prendendo di mira gli arredi. Avrebbero, dunque, sbattuto per terra la fotocopiatrice e iniziato a calciare la vetrata, fino al punto da abbatterla.

Solo qualche giorno fa Cipriani, assieme agli attivisti a lui vicini, ha festeggiato il 34esimo anniversario di nascita del movimento, da molti ritenuto un presidio di aggregazione all’interno del rione Libertà. Il presidente del movimento si è recato al pronto soccorso del Policlinico, dov’è stato sottoposto alle necessarie cure del caso per poi essere dimesso in tarda serata. Questa mattina, Cipriani dovrebbe recarsi presso la caserma dei carabinieri di via Tanzi per sporgere formale denuncia contro la coppia, che, stando a quanto dichiarato dallo stesso, non sarebbe nuova a questo genere di episodi.

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