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martedì 18 Giugno 2024
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Bari, il giorno più lungo: città e tifosi col fiato sospeso. A Terni i biancorossi si giocano la B

Città e squadra, tutti col fiato sospeso. Tra ansia, angoscia e paura, è il giorno più lungo del nuovo millennio per il popolo biancorosso: alle 20,30 il Bari sarà ospite della Ternana, per la gara di ritorno dei playout di Serie B. L’ultimo atto della stagione 2023-2024 è una tappa che rischia, nel bene e nel male, di trasformarsi in un appuntamento con la storia e di fare da ago della bilancia per il presente e soprattutto per il futuro del calcio barese. A distanza di 20 anni esatti dalle lacrime versate a Venezia, nell’ultimo nefasto spareggio salvezza, il Bari proverà oggi a sovvertire il pronostico che vede favorita la formazione umbra: per effetto del pareggio con cui si è chiuso il primo round al San Nicola (1-1), i biancorossi non hanno altri risultati al di fuori della vittoria per scongiurare un’amarissima e terribile retrocessione.

Tabù trasferta

È il dato che suscita più preoccupazione in vista del match: la formazione pugliese si presenta al Liberati come maglia nera del torneo cadetto, insieme al Lecco, per rendimento esterno: 14 punti in 19 gare, in virtù di 2 soli successi, 8 pareggi e 9 sconfitte. La vittoria manca da 13 partite (29 ottobre, Brescia-Bari 1-2), foriere solo di 5 punti, frutto di altrettanti segni X e 8 ko. I pugliesi sono ad un passo dal record negativo stabilito nel torneo ’84’-’85, quando il Bari allenato da Bolchi restò a secco di vittorie per 14 gare consecutive, pur centrando alla fine la promozione in Serie A.

La storia in Umbria

Si contano 24 incroci, con un bilancio nettamente appannaggio della Ternana, capace di imporsi in 11 occasioni. Sono 3 invece le affermazioni dei biancorossi, 10 gli incontri terminati in parità. L’ultimo sorriso è datato 24 febbraio 2018, quando la squadra allenata da Fabio Grosso riuscì ad espugnare il Liberati con le reti Henderson e Marrone. Dell’ex Defendi il gol del momentaneo pareggio per i padroni di casa.

Rebus modulo

Il tema è il seguente: proporre il 4-3-1-2, adoperato nel secondo tempo della sfida di andata, oppure affidarsi al 3-5-2, optando per un sistema di gioco speculare a quello della Ternana. Il comune denominatore riguarda l’assetto offensivo: in entrambi i casi lo staff tecnico del Bari sembra orientato a schierare le due punte, con l’obiettivo di creare maggiore densità in area di rigore, fattore propedeutico per imprimere maggior peso ed efficacia all’attacco. Non mancano i dubbi di formazione: in caso di difesa a 4 Pucino sembra favorito su Dorval, in corsia destra. Se invece venisse varato il pacchetto con tre difensori il franco algerino avanzerebbe a centrocampo, con il compito di esterno, mentre l’ex Salernitana in qualità di braccetto destro si unirebbe a Di Cesare e Vicari. Non è in discussione la titolarità di Ricci, vista anche l’assenza di Guiebre, non convocato insieme a Diaw ed Edjouma. Sulla mediana, a prescindere dal modulo, Maita tornerà nei titolari, pronto a svolgere l’incarico di mezzala destra. A sinistra lavoro speculare per Benali, con Maiello sulla sedia di “regista”. Capitolo attacco: certi di una maglia Sibilli, recuperato dal fastidio al polpaccio, e Nasti. I due comporrebbero il tandem offensivo del 3-5-2. Il numero 20, capocannoniere biancorosso, scalerebbe sulla trequarti se si preferisse l’assetto ad “albero di Natale”, con Acampora favorito su Aramu e Bellomo nei panni di secondo rifinitore.

Solo un dubbio per Breda

Il tecnico delle “Fere” confermerà per grandi linee l’undici visto all’opera una settimana fa al San Nicola. Unico nodo da risolvere a centrocampo, con il ballottaggio Fatiganti-De Boer. «Il risultato dell’andata conta poco, entrambe le squadre hanno il 50% di possibilità, il fatto che stavolta siamo a casa nostra con tutto esaurito deve essere una grande arma in più ma non deve portare un facile entusiasmo. Il Bari è una squadra con dei valori importanti, ci aspetta una grande battaglia e che ci sarà da soffrire tutti insieme», ha spiegato alla vigilia l’allenatore della Ternana.

Clima bollente al Liberati

Si va verso le 11mila presenze, dato che coinciderebbe con il tutto esaurito, in virtù delle limitazioni strutturali dell’impianto sportivo. Il Bari, nonostante il divieto di trasferta per i residenti in Puglia, non sarà solo: 203 i sostenitori biancorossi.

COSÌ IN CAMPO

TERNANA (3-5-2): Iannarilli; Casasola, Dalle Mura, Lucchesi; Favasuli, Luperini, Amatucci, Fatiganti, Carboni; Gaston Pereiro, Distefano. All. Breda

BARI (3-5-2): Pissardo; Pucino, Di Cesare, Vicari; Dorval, Maita, Maiello, Benali, Ricci; Sibilli, Nasti. All. Giampaolo.

ARBITRO: La Penna (Roma 1); assistenti: Carbone (Napoli), Giallatini(Roma 2); quarto ufficiale: Manganiello (Pinerolo); VAR: Irrati (Pistoia); AVAR: Meraviglia (Pistoia)

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