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sabato 20 Aprile 2024
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Bari, nasce il nuovo centro autismo: potenziata l’assistenza e migliorati gli spazi nella struttura Colli-Grisoni – VIDEO

Nella struttura comunale Colli-Grisoni di Bari, che già ospita i servizi della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Npia), nasce il nuovo Centro autismo dell’Azienda sanitaria barese.

La Asl ha ristrutturato gli spazi con maggiori comfort a beneficio di utenti, famiglie, e operatori e ha istituito la nuova unità operativa “Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Bari Area Centrale e Centro Autismo”, dedicato esclusivamente alla valutazione, impostazione del piano riabilitativo e presa in cura di bambini e adolescenti con disturbi dello spettro autistico (Dsa).

«Stiamo facendo sforzi enormi, tutti regionali perché i governi che si sono susseguiti non hanno mai sostenuto fino in fondo la domanda che diventa ogni giorno più larga di assistenza da parte delle famiglie, dei ragazzi e delle ragazze con autismo», sottolinea il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. «L’autismo – aggiunge – è una condizione di vita che stiamo cercando di conoscere meglio e la seguiremo attivando tutte le procedure possibili».

La “Npia Centrale e Autismo” è diventata la struttura aziendale di riferimento dell’autismo ed è inserita nel Dipartimento di medicina dell’Età evolutiva, diretto dal dottor Mariano Manzionna.

Sono attualmente 800 i minori con disturbi dello spettro autistico nella città di Bari e 2.400 in tutta la provincia a cui viene garantita la assistenza sanitaria.

«Siamo molto impegnati nel contesto dell’autismo che caratterizza sostanzialmente la prima fascia d’età ma anche l’età più adulta», afferma l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese. «L’Asl Bari ha assunto da questo punto di vista un’iniziativa davvero pregevole e fortemente necessaria e come Regione saremo impegnati a continuare su questa strada che riguarda problematiche socio-assistenziali e socio-sanitarie che vanno affrontate in tutti i modi».

Dato l’aumento progressivo del numero di utenti con disturbo dello spettro autistico che fanno richiesta di assistenza sanitaria, la difficoltà degli operatori distribuiti nelle varie sedi della Npia di gestire la domanda e, visto, anche il numero insufficiente di strutture convenzionate dedicate al trattamento dell’autismo nel territorio barese, la Asl ha ritenuto necessario istituire una struttura aziendale dedicata alla gestione complessa e globale delle persone con autismo. La dotazione organica prevista è pari a 100 unità, di cui 86 già in servizio e ulteriori 14 da assumere a breve con un bando dedicato.

«L’istituzione della nuova unità operativa sarà seguita immediatamente dal potenziamento dei servizi e del personale mediante un avviso pubblico per assumere ulteriori 14 professionisti tra medici, psicologi, terapisti della neuropsicomotricità, logopedisti, educatori professionali e tecnici della riabilitazione psichiatrica che serviranno ad implementare i percorsi anche dedicati agli adulti», spiega il direttore generale della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce.

L’unità dedicata all’Autismo condivide con Neuropsichiatria della Infanzia e dell’Adolescenza tutto il percorso di diagnosi e trattamento delle problematiche neuropsichiatriche dell’età evolutiva. La Npia si occupa complessivamente di 5mila bambini e bambine con diverse forme di disabilità. Nel 2022 sono state erogate 16.371 prestazioni nell’area di Bari tra: visite neuropsichiatriche infantili, valutazioni neuropsicologiche e supporti psicologici, terapie logopediche, neuropsicomotorie, fisiochinesiterapiche e psicoeducative, e ancora interventi sugli esordi psicotici, interventi diretti a scuola e a casa nelle varie tipologie di utenti oltre alla presa in carico di bambini con malattie rare.

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