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domenica 25 Febbraio 2024
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Bari, nasce il primo polo socio-sanitario di prossimità per i cittadini più fragili

Nasce a Bari il primo polo socio-sanitario di prossimità finanziato dall’assessorato comunale al Welfare nell’ambito dell’avviso pubblico “Azioni di contrasto alla grave marginalità adulta”.

Il Polo è stato inaugurato questa mattina nel quartiere San Pasquale, in via Re David 76 e sarà gestito in rete dalle associazioni “Psicologi per i Popoli Bari e BAT” e “Medici con l’Africa CUAMM Bari”.

Si tratta di un servizio gratuito e ideato per migliorare le condizioni sanitarie delle fasce più fragili e vulnerabili della cittadinanza attraverso interventi di informazione ed educazione sanitaria, iniziative di prevenzione e promozione della salute, screening e attività diagnostica e trattamentale di base, realizzata attraverso l’impiego di strumentazioni specialistiche e la fornitura di farmaci da banco grazie alla collaborazione con l’Emporio della Salute e farmaceutico dell’assessorato al Welfare.

«L’attenzione alla promozione del benessere e della salute, con riferimento particolare all’infanzia, all’adolescenza, alle persone anziane più vulnerabili, è una delle priorità di questa nuova programmazione dell’assessorato al Welfare – ha dichiarato Francesca Bottalico -. Si tratta di un presidio molto innovativo che offrirà prestazioni gratuite di natura sociale e socio-sanitaria, in un’ottica di prevenzione e promozione della salute rivolta a chi, come le persone migranti e senza dimora o i cittadini in povertà estrema, ha maggiori difficoltà ad accedere direttamente ai servizi pubblici sanitari. Siamo particolarmente contenti di realizzare questo percorso con Medici con l’Africa CUAMM e gli Psicologi per i Popoli che quotidianamente intervengono nei contesti di vita delle persone più fragili, umanizzando le cure e gli interventi sanitari».

Il Polo di prossimità, ha aggiunto Renato Laforgia, referente degli Psicologi per i Popoli Bari e Bat, sarà aperto «a tutti coloro che sono in difficoltà, si ritrovano senza dimora, ai migranti e a chiunque si trovi in condizioni di disagio. Uno dei nostri medici – ha aggiunto – garantirà la propria presenza nei due giorni di apertura al pubblico».

Il centro, che si avvale del contributo di un’équipe multidisciplinare di medici, psicologi, assistenti sociali e mediatori culturali, collaborerà con le realtà sanitarie del territorio promuovendo l’attivazione di ulteriori misure di supporto comunale ed orientando tra i servizi socio-sanitari e sanitari integrati gli utenti con patologie o condizioni problematiche tali da richiedere una presa in carico più strutturata o approfondimenti diagnostici specialistici. Tra le prestazioni offerte anche consulenze psicologiche individuali, familiari e di coppia.

Il Polo socio-sanitario di prossimità sarà aperto due giorni a settimana: ogni martedì, dalle ore 10 alle 13, e ogni giovedì, dalle ore 15 alle 18.

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