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domenica 3 Marzo 2024
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Bari, Petruzzelli si candida a sindaco: «In totale continuità con questo 20 anni di centrosinistra» – VIDEO

«Mi candido nelle regole del Partito democratico e del centrosinistra e chiedo al Pd, a distanza di due mesi dall’assemblea cittadina di portare al tavolo della coalizione la mia candidatura». Lo ha detto l’assessore comunale barese Pietro Petruzzelli, durante una conferenza stampa convocata sul waterfront di San Girolamo, per presentare la sua candidatura a sindaco di Bari alle elezioni comunali della prossima primavera.

Petruzzelli, stanco di aspettare che si sblocchi la situazione nel centrosinistra per scegliere il candidato sindaco alle prossime amministrative, ha deciso di rompere gli indugi annunciando ufficialmente la sua candidatura.

«Due mesi fa – ha aggiunto – abbiamo sospeso quell’assemblea perché abbiamo ritenuto utile mettere la coalizione davanti ai singoli candidati. A distanza di due mesi quella scelta, che io ho condiviso, non ha portato il risultato sperato. Quindi è giusto rivedere quella scelta».

L’assessore allo Sport del Comune di Bari ha chiesto «che venga riconvocata l’assemblea cittadina e che al suo interno, come prevede lo statuto del Partito democratico, si decida quali sono le candidature e si faccia sintesi».

Quanto alle tensioni all’interno del Pd che, in seguito alla sua scelta di candidarsi, hanno spinto il segretario cittadino Gianfranco Todaro ad annunciare le due dimissioni, Petruzzelli ha spiegato di aver letto «le dichiarazioni del segretario cittadino. Io voglio bene a Gianfranco – ha precisato – ma non ho detto nulla a Decaro, a Emiliano, a Domenico De Santis. Avrei dovuto avvisare Gianfranco Todaro? Mi dispiace, spero che ci ripensi e che porti la mia candidatura il prima possibile al tavolo della coalizione».

Petruzzelli ha concluso affermando che la sua «è una candidatura in totale continuità con questi venti anni di centrosinistra».

«Al Pd serve una scossa»

«Questa è una scossa elettrica al Partito democratico e al centrosinistra di Bari e sono convinto che ora il Pd si rilancerà in tutta la sua energia» e «può tornare a essere il grande partito che è al centro della coalizione del centrosinistra della nostra città». Ha detto ancora Petruzzelli, definendo «figure autorevoli, che legittimamente possono aspirare a fare il candidato sindaco» gli altri possibili candidati di cui si sta parlando in questi giorni sui cui nomi «deciderà la coalizione e lo deciderà l’assemblea cittadina del Partito democratico».

L’assessore ha poi rilanciato le primarie che, ha detto, «appartengono al nostro Dna e possono rappresentare un’ottima sintesi della coalizione, tenendola compatta per vincere le amministrative. Mancano poco più di cento giorni alla presentazione delle candidature – ha sottolineato – forse dobbiamo darci una mossa».

A chi gli chiedeva come convincere alcuni partiti che potrebbero fare parte della coalizione, come il Movimento 5 stelle, contrari alle primarie, Petruzzelli ha detto che «ne discuteremo all’interno della coalizione di centrosinistra. È importante però che il Partito democratico porti la mia candidatura al tavolo».

Quanto all’incontro del centrosinistra, che si sarebbe dovuto tenere nel pomeriggio e che è stato rinviato a data da destinarsi, Petruzzelli ha precisato che il tavolo sarebbe stato «solo sui temi, sul programma, quindi non si sarebbe parlato di candidati. Capisco il motivo del rinvio, ma mi sembra superfluo». Petruzzelli ha poi spiegato di credere che «qualcuno si sia arrabbiato fra i dirigenti, non solo della coalizione di centrosinistra, ma anche del mio partito. Però forse sono un po’ contenti, perché una scossa di questo tipo era importante darla. Il mio nome non è mai venuto meno – ha spiegato – il partito ha deciso di sospendere la mia candidatura, ma io non perdevo occasione per dire che ero in campo, che avevo dato la mia disponibilità e che ritenevo fosse giusto accelerare il percorso. Ci sono sempre stato e continuo a esserci per il bene del centrosinistra e della nostra città».

«Un buon sindaco deve voler bene alla città»

La coalizione, ha proseguito, «deve provare a dare un colpo di reni e a discutere. Deve avere quella scossa elettrica necessaria per venire fuori dal torpore, dall’affaticamento e dall’aritmia che vive in queste settimane. Un sindaco – ha aggiunto – deve saper mediare le domande, fare sintesi, ma solo con l’ascolto. Credo che un buon sindaco di Bari, donna uomo che esso sia, debba saper ascoltare tutti i cittadini e voler bene alla nostra città».

A chi gli chiedeva se resterebbe in campo anche se la coalizione non dovesse convergere sul suo nome, Petruzzelli ha risposto che «sono all’interno del Partito democratico. Fra i nomi dei potenziali candidati sono quello che ha la tessera da più tempo. Faccio parte di una comunità e in qualche modo sono il protagonista di quella comunità, quindi adesso voglio portare quella comunità al tavolo della coalizione».

A chi gli chiedeva se sia stato chiamato dal governatore Emiliano, ha precisato che «non mi ha chiamato nessuno e io non ho chiamato nessuno. Io tendenzialmente non litigo con nessuno e voglio davvero bene a tutti, anche ad alcuni del centrodestra», ha detto poi rispondendo a chi gli chiedeva se la sua decisione di candidarsi possa rafforzare le critiche del centrodestra sulle tensioni nella coalizione di centrosinistra.

«Se leggete i sondaggi – ha aggiunto – sono il candidato che ha più consensi anche fra gli elettori dei partiti di centrodestra. Il centrodestra sa bene che siamo una coalizione vincente nella nostra città, forti della stima elevatissima che i cittadini hanno nei confronti dell’amministrazione Decaro e di Antonio Decaro. Ora dobbiamo aggiungere solo la credibilità di una candidatura».

Petruzzelli ha concluso che «nel centrodestra sanno che ci metteranno un bel po’ prima di ritornare alla guida della nostra città».

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