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domenica 25 Febbraio 2024
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Il sogno di Massimo è più forte dei ladri: «Farò una palestra del pensionato»

Il suo sogno è quello di creare una palestra per anziani all’area aperta, ma sembra proprio che la cosa non vada a genio a qualcuno. È la storia di Massimo Spedicato, un anziano bitrittese di 74 anni, che voleva unire l’amore per la natura con quello per lo sport. Sin dall’inizio ha voluto dedicarsi al prossimo e al verde, adottando un pezzo di terra incolto e pieno di erbacce, abbandonato e sporco, alle spalle della sua abitazione. Vive a Bitritto da 35 anni e, sia pur con i suoi 74 anni, ha sempre amato lo sport e il movimento all’aria aperta. Per questo, a settembre, aveva deciso di installare una cyclette in un terreno, alle spalle della sua abitazione, alla cura del quale si era dedicato per anni trasformandolo in un piccolo gioiello. Ma la sua oasi felice è stata oggetto di furto. Quella cyclette, malandata ma funzionante, che rappresentava uno svago per l’anziano signore, ha fatto gola a qualcuno che ha pensato bene di portarla via. Alla triste scoperta Massimo Spedicato, sia pur con tanta tristezza, ha deciso di reagire mettendo un altro attrezzo, che aveva acquistato di seconda mano.

«Ho lavorato per ricostruire il giardino – fa sapere – e non mi sono dato per vinto neanche quando, ogni estate, al ritorno dalle visite da mia figlia trovavo tutto distrutto. In più, ho deciso di portare nel rondò, dove c’è anche una piccola grotta rudimentale, una cyclette per fare un po’ di moto. Il primo era un attrezzo un po’ malandato ma si poteva pedalare. Era bellissimo stare all’aria aperta e poter fare un po’ di moto in uno spazio verde riqualificato. Il furto mi ha rattristato ma, anche questa volta, mi sono rimboccato le maniche per acquistare una nuova bici, non volevo darla vinta al ladro. Ma pare che anche questa volta il mio attrezzo abbia fatto gola a qualcuno».

Già perché anche la seconda cyclette è stata rubata dal piccolo angolo sereno del signor Spedicato.

«Sembra proprio che qualcuno non voglia che io possa fare moto all’aperto – commenta amaramente – e come al solito nessuno ha visto nulla. L’amarezza è tanta ma, anche questa volta, non mi darò per vinto». Si rivolge, poi, attraverso i social proprio al ladro, o i ladri, che hanno compiuto un tale atto, con ironia.

«A chi avesse bisogno di un’altra cyclette – scrive – me lo faccia sapere, nessun problema. In futuro, invece di un giardino, aprirò un negozio di oggetti sportivi di seconda mano».

Ora il tenace anziano è alla ricerca di una nuova cyclette, magari più maneggevole, per poterla portare via una volta terminata l’attività ginnica.

«Non so cosa se ne facciano di un attrezzo vecchio e malandato – fa sapere -. Ma nonostante questo non mi perderò d’animo. Continuerò a curare quel piccolo angolo di verde e a sognare di fondare una palestra per gli anziani, all’aria aperta. Una palestra del pensionato dove potersi incontrare, stare insieme, fare un po’ di moto, in contatto con la natura».

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