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mercoledì 22 Maggio 2024
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Donazione degli organi, la storia di Donato: «Ero spacciato e il trapianto mi ha dato un’altra possibilità»

Andria è Città del Sì. Il sì alla donazione di organi e tessuti, il sì che è atto d’amore e di vita che si rinnova e continua, grazie a quanti donano, a quanti rendono possibile le donazioni, anche nell’ospedale “Bonomo” di Andria. Grazie al trapianto di organi e tessuti, ogni anno migliaia di persone tornano ad avere la speranza di una vita e uno di loro è il protagonista di questa storia, Donato. Una testimonianza, la sua, che diventa il modo migliore per celebrare, oggi, la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti.

Donato, cittadino andriese, solo due mesi fa non avrebbe nemmeno potuto immaginare il suo futuro. Il suo corpo poteva cedere da un momento all’altro. Nessuna possibilità di vita, se non un trapianto. Donato, 58 anni, di cui gli ultimi tre spesi a combattere un epatocarcinoma su cirrosi (tra i più aggressivi e repentini che si conoscano), era in cura a San Giovanni Rotondo. A gennaio 2024 ha vinto la partita: è tornato a vivere perché l’Istituto nazionale Trapianti di Milano – Fondazione IRCCS – Reparto di chirurgia epato-gastro-pancreatica – ha scommesso e vinto su quel trapianto, «il più difficile degli ultimi 28 anni», dirà l’équipe medica che lo ha operato, dopo dodici ore di lavoro per un espianto e un impianto complicatissimo. «Questa seconda possibilità per me e per la mia famiglia – racconta Donato – la devo solo all’équipe dell’Istituto nazionale Trapianti di Milano. Insieme abbiamo affrontato il dolore e la preoccupazione dell’ignoto ma oggi siamo qui a raccontarlo. E vogliamo farlo perché vorremmo che la nostra esperienza possa essere di aiuto a chi sta vivendo lo stesso nostro dramma».

Raccontare la storia di Donato è uno dei tanti modi per celebrare oggi la Giornata del Dono.

«Una giornata di sensibilizzazione alla donazione degli organi, obiettivo che ho perseguito fin da subito, quando ho promosso “Andria Città del Sì”», dice la sindaca, Giovanna Bruno. «Basta una semplice dichiarazione al momento del rinnovo dei documenti», aggiunge la prima cittadina.

Fra le varie iniziative in programma, alle 10, all’oratorio Santissima Trinità, si disputerà “Una partita per la Vita: in campo donatori e operatori Asl. Un evento organizzato dall’Aido patrocinata dal Comune di Andria, in collaborazione con Avis, Asl BT e Admo.

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