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venerdì 19 Luglio 2024
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Foggia, proclamati gli eletti del Consiglio comunale: dalla prossima settimana è “tutta un’altra storia”

Proclamati gli eletti del Consiglio comunale di Foggia post scioglimento per mafia. Unica novità, rispetto alla dato finora acquisito, è l’ingresso nelle assise comunale del pentastellato Nicola Formica al posto di Francesco Salemme. Finisce, dunque, l’esame del lavoro dei seggi elettorali e scattano i dieci giorni che la legge assegna al sindaco per la convocazione del primo consiglio comunale.

Tuttavia, fonti vicine a Maria Aida Episcopo raccontano che la prima cittadina non voglia utilizzare tutta la finestra normativa ma che già lunedì potrebbe spedire gli inviti, riunendo le prime assise per la fine della prossima settimana, tra giovedì e venerdì. Di conseguenza, le trattative per la formazione della giunta dovrebbero essere anch’esse alle battute finali con l’affermazione dello schema che assegna a tutte e quattro le forze politiche che hanno eletto più di un consigliere due assessorati a testa, mentre la presidenza del consiglio comunale dovrebbe essere appannaggio del Pd e il vicesindaco ancora in dubbio se affidarlo a un esponente di Con o del Movimento 5stelle. Ed è proprio questa forza politica che ancora non si ritiene soddisfatta dell’offerta di Episcopo, mentre le altre tre formazioni sono indirizzate a confermare la proposta della sindaca.

Oltre alla giunta, però, sono da far quadrare le altre postazioni di governo, a partire dall’ufficio di presidenza dell’aula dove oltre al presidente va eletto un vice che per cortesia istituzionale si affida a un esponente della minoranza. Secondo l’ordine di arrivo la postazione dovrebbe spettare al centrodestra e qui al partito che ha ottenuto più voti e cioè Fratelli d’Italia. Tutti e tre gli eletti: Maurizio Accettulli, Concetta Soragnese e Claudio Amorese sono esponenti politici in grado di assicurare competenza alla carica. Subito dopo ci sarà la gestazione dei ruoli di capigruppo all’interno dei diversi partiti e a seguire la nomina dei componenti delle commissioni consiliari compresa l’elezione dei loro presidenti. Infine, l’amministrazione dovrà provvedere a rinnovare la governance nelle tre partecipate e cioè Ataf, Amgas e Amiu. E per concludere, ma sarà un lavoro anche questo delle forze politiche, scegliere chi dei consiglieri foggiani potrà raddoppiare la poltrona aggiungendo a quella comunale lo scranno in Provincia dove si voterà a fine gennaio con il metodo del voto ponderato, affidato solo ai sindaci e ai consiglieri comunali, che assegna agli elettori di Foggia un peso maggiore e quindi più alte possibilità di essere eletti.

Come si evince, c’è posto per tutti, con una mole di poltrone e relative prebende, tra l’altro con corrispettivi economici lievitati per legge due anni fa, che potrebbero accontentare tutti, o quasi, di quanti si sono cimentati con la candidatura e con l’elezione lo scorso mese di ottobre.

Ecco i nuovi consiglieri

Tutti gli eletti oltre ai 5 candidati sindaci.

Per il “Campo Largo: Davide Emanuele, Alice Amatore, Lia Azzarone, Michele Francesco de Vito, Pasquale Dell’Aquila e Mario Cagiano (Pd); Mario dal Maso, Lucia Aprile, Giovanni Quarato, Francesco Strippoli e Nicola Formica (M5S); Achille Capozzi, Pasquale Ciruolo, Antonio P. Mancini e Giulio De Santis (Con); Paolo P. Frattulino, Carmine Di Chiara, Antonio Di Paola (Tn); Benedetto Buenza (Ppf); Pasquale Cataneo (IdM).

Nel centrodestra: Maurizio Accettulli, Concetta Soragnese e Claudio Amorese (FdI); Luigi Fusco e Pasquale Rignanese (Fi); Marco Pellegrino (Dms); Amato F. Nunziante (Pf). Per Angiola Stefania Rignanese.

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