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domenica 21 Aprile 2024
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L’ex prefetta di Bari, Antonella Bellomo, nuova coordinatrice del Nirs. Succede a La Scala

Antonella Bellomo, ex Prefetta di Bari, è la nuova coordinatrice del Nucleo ispettivo regionale sanitario (Nirs). È stata nominata con decreto del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha nominato anche gli altri componenti: la professoressa Angela Pezzolla (profilo sanitario), il professor Davide Ferorelli (profilo sanitario), l’avvocata Stefania Volpicella (profilo giuridico-amministrativo) e la dottoressa Marta Signorile (profilo economico). La nomina dei componenti ha durata triennale.

Nell’annunciare la nomina di Bellomo, Emiliano ricorda che il Nirs «opera per migliorare, dall’interno, il sistema sanitario regionale. Un lavoro – dice – che dà valore alle segnalazioni che arrivano dai cittadini, dalle strutture, dagli organi di stampa e che consente di disporre ispezioni molto approfondite per fare luce sulle situazioni di criticità».

Il Nirs trasmette, quando necessario, le relazioni all’autorità giudiziaria che ha poi la possibilità di dimostrare eventuali responsabilità anche di natura penale oltre che disciplinare.

Emiliano ringrazia «Antonella Bellomo per aver messo la sua altissima professionalità ed esperienza al servizio della Puglia accettando questa nomina, segno della nostra determinazione a eliminare qualsiasi opacità all’interno della sanità pugliese» e «tutti i componenti, nuovi e uscenti, del Nirs per il prezioso contributo offerto alla comunità».

Antonia Bellomo, 66 anni, è laureata in Giurisprudenza e vanta una lunga carriera nell’amministrazione del Ministero dell’Interno, iniziata nel 1982. Ha lavorato nelle Prefetture di Ancona, Chieti e Bari, dove ha svolto le funzioni di capo di gabinetto e viceprefetta vicaria. Nominata prefetta nel 2012, è stata assegnata a Lecco, quindi a Matera e Taranto. Dal 7 gennaio 2020 al 31 agosto 2023 è stata prefetta di Bari.

Antonella Bellomo prende il posto dell’avvocato Antonio La Scala «che ha coordinato il Nucleo investigativo nel triennio appena concluso» ricorda Emiliano. «La sua – prosegue il governatore pugliese – è stata un’azione sempre tempestiva ed efficace, sotto il suo coordinamento il Nirs si è confrontato con vicende complesse. Un’attività davvero senza sosta, che non si è fermata nemmeno nel difficile periodo della pandemia, a riprova che il lavoro svolto è una risorsa necessaria per i pugliesi, che hanno diritto a una Sanità trasparente oltre che efficiente. Una gratitudine che estendo a tutti gli ispettori che hanno gratuitamente aderito al progetto rendendolo pienamente operativo».

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