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lunedì 27 Maggio 2024
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Giochi del Mediterraneo: «Il Taranto potrà giocare allo Iacovone anche con i lavori in corso»

La visita di due giorni fa del ministro dello Sport Andrea Abodi, a Taranto, potrebbe avere tracciato il solco più sicuro per tagliare il traguardo dei Giochi del Mediterraneo nella maniera più rapida e sicura.

Una strada complessa con diversi attori coinvolti e rapporti non sempre idilliaci, pensando a quanto avvenuto tra l’amministrazione comunale di Rinaldo Melucci, la struttura commissariale dei giochi con il presidente Massimo Ferrarese e al Taranto fc 1927.

Il club del presidente Massimo Giove, in particolare, ha spesso rivendicato due necessità: essere coinvolto in tutte le decisioni sullo stadio Erasmo Iacovone e giocare i campionati 2024/25 e 2025/26 in città. Rassicurazioni che stentavano ad arrivare e che invece Abodi ha fornito.

Un tassello importante che mancava e che ha soddisfatto il club tornato sull’argomento con il vicepresidente Vincenzo Sapia: «La possibilità che il ministro Abodi ci ha dato di partecipare al tavolo in sua presenza è un onore e ci dà grande serenità e tranquillità. Abbiamo avuto rassicurazioni – spiega Sapia – sulla possibilità concreta che i lavori non impediranno al Taranto di giocare allo Iacovone». Primo punto soddisfatto, al momento, poi arriveranno tutti gli altri.

«Dal presidente Ferrarese e dall’Amministratore delegato di Sport e Salute – continua Sapia – abbiamo avuto altre rassicurazioni e cioè che nella progettazione dei lavori di ristrutturazione dello stadio sia stata prevista anche un’attività di studio per capire come eseguirli in presenza di partite e spettatori».

Un altro passo da fare sarà finalizzato alla iscrizione al prossimo campionato.

«Al tavolo era presente anche il vicesindaco Gianni Azzaro, che ha ascoltato queste parole e ora possiamo avanzare richiesta al Comune per sottoscrivere una futura convenzione, tenuto conto che questa possibilità esiste. Dunque – prosegue – non dobbiamo andare alla ricerca di uno stadio fuori dalla provincia e dalla regione, perché non sarà necessario. In più anche per gli allenamenti si è studiato la possibilità di usufruire del campo B, installando dei pannelli insonorizzanti per non disturbare gli allenamenti. Comunque si sta anche valutando l’individuazione di una sede dove il Taranto possa allenarsi in alternativa e ovviamente prenderemo in considerazione soltanto strutture vicine alla città».

Sapia chiude il cerchio: «Possiamo dire che l’incontro sia stato costruttivo, perché – conclude il dirigente rossoblù – ci permette di dire stiamo agendo nell’interesse della città innanzitutto e poi del Taranto che la rappresenta. Naturalmente ci saranno altri tavoli ai quali verremo invitati, ma per i quali non ci sono nuove date. Pensiamo, però, che entro poche settimane avremo qualche notizia in più per rafforzare le nostre certezze».

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