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lunedì 22 Luglio 2024
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Stragi sulla statale 100, il caso in Parlamento: Turco interroga il ministro Salvini

Dopo l’ennesima strage, in cui tre giovani hanno perso la vita in uno scontro frontale sulla statale 100 all’altezza di Mottola, il senatore Mario Turco, vice presidente del Movimento cinque stelle, ha depositato un’interrogazione a risposta orale in Commissione indirizzata al ministro dei Trasporti Matteo Salvini per chiedere interventi infrastrutturali urgenti sul tratto della statale che collega Bari a Taranto e viceversa, in particolare nell’area compresa tra Mottola e Massafra, continuamente teatro di incidenti gravi e mortali.

In particolare, Turco chiede di sapere a Salvini chiarimenti sullo stato dei lavori di messa in sicurezza temporanea della statale 100, considerato che è stato chiesto all’Anas un piano di misure urgenti per migliorare la viabilità e la sicurezza di questa importante e strategica arteria stradale.

Il senatore pentastellato chiede poi se il governo ha intenzione di ripristinare gli stanziamenti, visti i precedenti tagli operati, di fondi necessari a garantire l’ammodernamento e la definitiva messa in sicurezza della statale 100, per l’ulteriore allargamento e ammodernamento del tratto che va da San Basilio fino a Massafra, con spartitraffico centrale e la realizzazione delle quattro corsie sulla SS7, che rappresenta la prosecuzione nel tratto tra Taranto e Massafra.

«Già in precedenza ho depositato un’altra interrogazione sullo stesso tema, cui il ministro Salvini non ha inteso fornire riposta. Migliorare il livello di sicurezza di questa strada, troppo spesso macchiata di sangue, dev’essere priorità assoluta della politica. Adesso speriamo che il ministro dedichi qualche minuto del suo tempo a questo tema, per evitare che si ripetano altri incidenti mortali». Commenta Turco, che è anche coordinatore del comitato Economia, Lavoro e Impresa del M5s.

Nella sua interrogazione depositata in commissione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Turco ha ricordato che negli ultimi quattro mesi su quel tratto di strada insanguinato si sono contate ben sette vittime. Solo tre giorni fa hanno perso la vita tre giovani, un ragazzo di 31 anni e due ragazze di 23 e 26 anni che erano a bordo di una Peugeot scontratasi frontalmente con una Bmw a bordo della quale viaggiava una famiglia composta da madre, padre e figlio, tutti sono rimasti seriamente feriti. Sempre nello stesso tratto, meno di quattro mesi fa, un altro tragico incidente fece registrare quattro vittime: tre militari dell’esercito di stanza ad Altamura, che facevano ritorno a casa nel Tarantino e un 60enne della provincia di Bari. Altri incidenti mortali si sono verificati nei mesi passati su quella che ormai è stata ribattezzata “la strada della morte”.

Sulla statale 100 sono previsti due macro-interventi, uno da 107 e l’altro da 168 milioni di euro.

L’assessora regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia, ha spiegato che i progetti strategici con Anas sono di prossima approvazione. «Restano – dice Turco – evidenti criticità sia per reperire tutte le risorse necessarie che per una compiuta definizione progettuale e i lavori sarebbero dovuti partire già a gennaio scorso». Da mesi, come soluzione temporanea, sono stati promessi velox, l’allargamento della carreggiata e spartitraffico sui tratti più pericolosi e trafficati. «Ora – conclude Turco – è indispensabile iniziano gli interventi sulla 100 con la massima urgenza».

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