Manchette
sabato 2 Marzo 2024
Manchette

Taranto-Benevento: 4 gol e spettacolo ma il pari va stretto alla squadra di Capuano

L’ombra delle clamorose occasioni mancate, così come nelle gare con Picerno e Messina, incombe anche sul risultato di ieri con il Benevento. Il Taranto pareggia 2-2 contro una delle formazioni indiziate per il salto di categoria in B, ma può ritenersi soddisfatto per la buona prestazione davanti a 5000 tifosi.

Rossoblù sempre a trazione anteriore, perché distribuiti da Capuano con il 3-4-3: Valietti è confermato sulla destra della mediana, mentre in avanti Kanoute e Orlando (al posto dello squalificato Bifulco) supportano lateralmente De Marchi. Non esiste fase di studio, perché le squadre hanno una gran voglia di giocare e le offensive si sovrappongono le une alle altre, tanto da modificare lo 0-0 di partenza dopo 6 minuti. Dopo un tiro dalla bandierina si perde il numero di rimpalli, prima che la palla termini a Berra (in gol con la Casertana nell’ultimo turno di campionato) che gonfia la rete sotto la curva Nord, cuore del tifo caldo tarantino. Pareggio immediato dopo 5 minuti, per merito di Kanoute che verticalizza per De Marchi, il centravanti prende la mira e, come a Messina, spara sul portiere in uscita. La palla rimane lì, De Marchi si fionda sulla sfera e cade dopo un contrasto con Pastina, che viene anche ammonito. L’arbitro non ha esitazione e assegna la massima punizione, anche se la decisione appare discutibile. Kanoute sceglie la soluzione di forza e riporta a galla la squadra.

Dal 6’ del primo tempo al 6’ della ripresa, il Benevento ripassa in vantaggio. Lateralmente Simeri, entrato al 1’ e all’esordio, mette una brutta palla verso il cerchio di centrocampo, Agazzi fa partire un rapido contropiede e serve Ciano il cui sinistro da oltre venti metri si infila tra il guanto di Vannucchi lanciato in tuffo e il palo. Il Taranto ha il merito di non fare trascorre troppo tempo prima di pareggiare di nuovo. Infatti, al 14’, nasce dal cross di Orlando la seconda parità. La palla spiove in area, Kanoute si alza e fa da torre per Simeri che di testa, e da posizione centrale, bagna con un gol il debutto Ionico. I ritmi rimangono alti, anche se il pari sembrerebbe appagare i contendenti. Al 17’ il destro rasoterra di Lanini impegna Vannucchi in presa bassa, quindi Miceli al 27’ invita Paleari a bloccare il pallone senza particolari patemi. Capuano cambia due terzi dell’attacco, perché anche Kanoute va in panchina sostituito da Fabbro. Zonta va alla conclusione dal limite che si perde alta. Soltanto in pieno recupero la gara si ravviva e per merito del Taranto che manca due palle gol al 94’ e al 95’ e in entrambe le occasioni c’è un uomo solo davanti al portiere: nella prima Fiorani appoggia il pallone tra le braccia di Paleari. L’estremo ospite rimette in gioco, ma i compagni perdono ancora palla, Simeri scappa di gran carriera verso la porta, entra in area e cerca il pallonetto che in due tempi Paleari neutralizza. Sfuma così la possibilità di lasciare il settimo posto.

TABELLINO

TARANTO-BENEVENTO 2-2

RETI: 6’ pt Berra (B), 11’ pt Kanoute, rig. (T), 6’ st Ciano (B), 14’ st Simeri (T)

TARANTO (3-4-3): Vannucchi; Riggio (1’ st Enrici), Miceli, Luciani; Valietti, Zonta (45’ st Fiorani), Calvano, Ferrara (37’ st Panico) Orlando, De Marchi (1’ st Simeri), Kanoute (29’ st Fabbro). A disp.: Loliva, Samele, Hysaj, Papaserio, Travaglini, Capone. All.: Capuano

BENEVENTO (3-4-3): Paleari; Berra, Capellini, Pastina; Improta (28’ st Masciangelo) Agazzi, Talia, Benedetti (21’ st Simonetti); Ciano (28’ st Marotta), Lanini, Starita (1’ st Ciciretti) A disp.: Nunziante, Manfredini, Kubica, Ferrante, Pinato, Rillo, Viscardi, Terranova, Carfora, Bolsius. All. Auteri

ARBITRO: Turrini di Firenze

NOTE: Ammoniti Riggio, De Marchi, Panico, (T) e l’allenatore del Taranto Capuano, Pastina, Berra, Talia, (B), rec.: 1’ pt, 5’ st.

- Inread Desktop -
- Inread Desktop -
- Inread Desktop -
- Taboola -
- Inread Mobile -
- Halfpage Desktop -
- Halfpage Mobile -

Altri articoli