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martedì 16 Aprile 2024
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Bari, il Circolo della vela per la “Race for the cure”: 19 equipaggi a sostegno della prevenzione – VIDEO

Cielo grigio e vento di Scirocco con forti raffiche, dai 18 nodi alla partenza fino ai 12 nodi all’arrivo, ha accompagnato i 19 equipaggi iscritti alla consueta veleggiata che il Circolo della Vela Bari ha organizzato con la Susan G. Komen per sensibilizzare quante più persone possibile alla prevenzione e alla cura del tumore al seno.

La partenza della veleggiata che ha affiancato la corsa a terra per la “Race for the cure” è stata puntualissima alle 11 davanti al Porto Vecchio. Le imbarcazioni hanno quindi raggiunto la boa posizionata al traverso di Torre Quetta facendo due giri attorno al percorso a bastone tra le boe prima di tagliare il traguardo. Divise in cinque diversi raggruppamenti, nel gruppo Alpha i primi classificati sono risultati i tre Surprise “Calamaretto” di Alberto Lorusso (CN Bari); “Gamberetto” di Michele Latrofa (CV Bari) con Mary Leoantonio premiata come prima timoniera donna; e “Paranzella” di Andrea Perrone (CV Bari) con al timone Maddalena Mandriota. Tra i Bravo, invece, primo posto per “Ganzuria V” di Claudio Dabbicco (CN Bari) seguito da “Faustx2” di A.R.E.S.S. Puglia (CV Bisceglie) con al timone Sonia Storelli premiata come prima timoniera donna e per la maggior percentuale di donne a bordo; e “Melite” di Gigi Bergamasco (CV Bari). In categoria Charlie prima classificata è stata “Itaca” di Giulio Scrimieri (CN Bari). Tra i Delta conquistano i primi due posti “Morgana” di Paolo Barracano (LNI Bari) e “Lulù” di Christian Bergamasco (CC Barion). E infine tra gli Echo i primi due posti vanno ad “Antigua” di Vincenzo Lubelli (CV Bari) e “Miracle” di Francesco Centrulli (CV Bari).

«Ringrazio di cuore tutti gli amici e gli armatori che hanno deciso di partecipare a questa veleggiata di solidarietà e che non si sono tirati indietro per la prevista pioggia – commenta il direttore nautico del CV Bari Gigi Bergamasco –. Sono da sempre convinto che gli sportivi, i velisti, debbano e possano fare la differenza, anche quando si parla di temi importanti come questi. La prevenzione è fondamentale e sono lieto che anche quest’anno la nostra veleggiata abbia contribuito a sostenere le iniziative che la Susan G. Komen intraprende nel segno della prevenzione e lotta al tumore al seno».

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