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sabato 24 Febbraio 2024
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Lecce e Corvino insieme per altri tre anni. Sticchi Damiani: «Al via un nuovo ciclo»

Pantaleo Corvino sarà il responsabile dell’area tecnica del Lecce anche per i prossimi tre anni. L’annuncio è arrivato oggi dal presidente Saverio Sticchi Damiani.

«Abbiamo percorso un ciclo di tre anni in cui abbiamo raggiunto questi risultati sportivi e societari». Nei giorni scorsi la dirigenza e il direttore sportivo si sono presi alcuni giorni «per capire se c’era la volontà e la forza di ripartire – ha spiegato Sticchi Damiani -. Dobbiamo misurarci continuamente con fondi internazionali, proprietà estere, personaggi con budget altissimi, e per questo c’è bisogno di voglia ed energie infinite: fare cose normali non basterebbe, e servirebbe fare solo cose straordinarie. Inoltre, per passione e seguito questa piazza è sovradimensionata per le nostre possibilità, mentre in ogni griglia precampionato siamo ultimi per budget», ha aggiunto.

Quindi la volontà delle parti: «Per fare un lavoro di qualità bisogna programmare, ho chiesto a tutti, parte societarie e parte tecnica se siamo pronti o meno a fare un’altra stagione, ad intraprendere un nuovo ciclo, sempre triennale. Abbiamo deciso di ripartire tutti insieme per una nuova avventura, con basi differenti, ma questo non deve generare facili aspettative», ha proseguito il presidente.

L’attenzione ora si sposta sull’eventuale conferma sulla panchina giallorossa dell’allenatore Marco Baroni. Sticchi Damiani a riguardo è abbastanza schietto: «Le valutazioni sull’allenatore non sono state fatte ancora, prima bisognava risolvere la questione relativa all’area tecnica. Sono certo che Corvino la sua prima analisi la farà con Baroni, con il quale si confronteranno su programmi e ambizioni e facendo le valutazioni del caso».

Durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi, Sticchi Damiani ha ricordato il leader di Forza Italia e presidente del Monza, Silvio Berlusconi, scomparso ieri a 86 anni: «il martedì sera dopo Monza-Lecce», lo scorso 28 maggio, «mi ha chiamato, credo dall’ospedale, per dirmi che era dispiaciuto che la sua squadra avesse perso in quel modo in casa, ma che era contento che ci fossimo salvati perché eravamo stati coraggiosi, come società, come squadra, come calciatori. E che eravamo gli unici ad aver proposto qualcosa di nuovo quest’anno in serie A. Questo mi ha fatto tanto piacere», ha affermato.

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