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domenica 3 Marzo 2024
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Un inizio d’anno vegetale. Veganuary, una scelta green

LA SFIDA. IL MOVIMENTO CHE PROPONE ALMENTO PER UN MESE DI MANGIARE PIÙ VERDURE

L’eliminazione di prodotti animali dalla dieta, infatti, può portare a numerosi benefici per la salute perché ci permetterà di avvicinarci sempre più ad alimenti freschi, naturali, di stagione e che molto spesso tendiamo a sottovalutare o a mangiare raramente (pensiamo ai legumi). Inoltre è una scelta che si concentra moltissimo sulla sostenibilità ambientale. La produzione di carne o di derivati della carne, infatti, è associata ad un impatto ambientale significativo (si registrano elevati livelli di gas serra derivanti dagli allevamenti intensivi, deforestazione e consumo d’acqua elevata).

Gennaio, come ben sappiamo, è il mese per eccellenza dei buoni propositi. C’è chi si prefissa di leggere di più, chi di fare sport, chi di perdere peso, chi ancora semplicemente di dedicarsi del tempo di qualità… e se tra questi propositi ci fosse anche l’avvicinamento ad una alimentazione più vegetale?

Ecco quindi come nel 2014, nel Regno Unito, nasce il Veganuary (da vegan+genuary = veganuary), un movimento che ormai interessa tutto il mondo e che spinge sempre più persone a provare, almeno per un mese, a mangiare in modo più vegetale e senza necessariamente ricorrere a carne o pesce. Utopia? Da onnivora vi dico assolutamente no! Questo movimento in pochi anni ha rapidamente guadagnato popolarità in tutto il mondo, incoraggiando le persone ad adottare una dieta veg per il mese di gennaio e, idealmente, anche oltre.

Veganuary quindi non è una dieta, né una sfida. È semplicemente un viaggio che ognuno di noi può liberamente decidere di intraprendere verso il benessere personale e la sostenibilità ambientale. L’eliminazione di prodotti animali dalla dieta, infatti, può portare a numerosi benefici per la salute perché ci permetterà di avvicinarci sempre più ad alimenti freschi, naturali, di stagione e che molto spesso tendiamo a sottovalutare o a mangiare raramente (pensiamo ai legumi!). Inoltre è una scelta che si concentra moltissimo sulla sostenibilità ambientale. La produzione di carne o di derivati della carne, infatti, è associata ad un impatto ambientale significativo (si registrano elevati livelli di gas serra derivanti dagli allevamenti intensivi, deforestazione e consumo d’acqua elevata). Abbracciare una dieta vegana (o per lo meno vegetariana), anche solo per un mese, è un modo concreto per ridurre l’impronta ecologica personale e contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.

Prendere parte a questo movimento, anche solo per un mese, non significa tuttavia rinunciare al gusto e alla varietà! Sono tantissimi gli alimenti che non conosciamo e che non utilizziamo, così come molto spesso non siamo consapevoli che molte ricette che fanno parte della cucina italiana sono naturalmente vegane/vegetariane. In questo periodo di conoscenza è possibile sfruttare i social per ricercare nuove informazioni e ricette veg interessanti e sfiziose. Io stessa pubblico sui miei profili social diverse ricette vegetali ogni giorno e per questo mese fornisco dei menù completamente veg.

DIETE DIVERSE, ECCO PERCHÉ

La scelta tra una dieta vegetariana e vegana va oltre la mera rinuncia alla carne. Ovviamente entrambe escludono carne e pesce ma le differenze risiedono principalmente nell’uso dei prodotti di origine animale. Chi segue una dieta vegetariana infatti ha completamente eliminato carne e pesce ma mangia in serenità altri prodotti di origine animale come latte (e ovviamente anche formaggi), uova e miele. D’altra parte, i vegani adottano un approccio più rigoroso: loro hanno escluso completamente tutti i prodotti di origine animale dalla loro alimentazione. Niente formaggi, uova o miele e qualsiasi alimento derivato dallo sfruttamento animale.

COSA MANGIARE?

Eliminare carne e pesce non significa, ovviamente, non mangiare più! Gli alimenti sostitutivi base di ogni alimentazione vegetale che si rispetti sono semplici, naturali e freschi.
Innanzitutto frutta e verdura, quello che dovrebbe essere il cuore di ogni alimentazione (non solo di quella veg!). Questi alimenti sono ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali essenziali per il nostro corpo. Ricordiamoci solo di acquistarli sempre di stagione.

A questi vanno aggiunti anche cereali e legumi. I primi fonte di carboidrati, i secondi di carboidrati, proteine, fibre e ferro. Alimenti quindi indispensabili in una dieta in stile vegano.

Come alternative proteiche a carne e pesce fondamentali sono seitan, tofu o tempeh, tre alimenti che possono essere preparati in modi davvero infiniti e che rivestono un ruolo fondamentale in questa alimentazione. Non dovrebbero mai mancare anche semi oleosi e frutta secca, fonti di grassi buoni per il corpo.


Questa rubrica è curata da Federica Zizzi, pugliese, food blogger, docente di sostegno e autrice del libro La Regola del Piatto Unico edito da Gribaudo Editore. Il libro, scritto in alcune parti in collaborazione con la biologa/nutrizionista Carla Leone, è una guida che passo passo spiega i vari macronutrienti, come realizzare un piatto unico e come creare un menù settimanale.

Il suo sito web www.laregoladelpiatto.it conta quasi 800 ricette divise in diverse categorie: classiche, vegetariane, vegane, senza glutine o senza lattosio.

La trovate sui social come @laregoladelpiatto uno spazio dove quotidianamente pubblica per lo più ricette e videoricette ma condivide nelle storie anche informazioni utili inerenti l’alimentazione, curiosità e post di sensibilizzazione su temi importati come la donazione di sangue, la raccolta differenziata, il second hand, il riciclo, la cura di se stessi sotto tutti i punti di vista.

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